Acquaviva: Furto in parrocchia San Francesco, il secondo in meno di un anno

IL “CONVITTO” COME NESSUNO LO VORREBBE RACCONTARE. – Nella notte fra il 24 e il 25 aprile, la parrocchia di San Francesco è stata nuovamente violata: un portone accanto l’ingresso della chiesa è stato forzato e visibilmente deturpato.

A soqquadro l’ufficio del parroco. Obiettivo: il denaro, destinato normalmente ad aiutare chi in difficoltà, e altri oggetti presenti. La seconda visita in meno di un anno: la penultima volta fu nel mese di maggio.

UNA NUOVA PERIFERIA POSTA AL MARGINE? – Se la vicenda della parrocchia non entusiasma e lascia (logicamente) l’amaro in bocca, pochi sono a conoscenza che lo scorso venerdì, circa alle ore 11 del mattino, è stato tristemente visitato un’appartamento fra via Cirillo e via Leone XIII.

cosa2

…Dove i ladri si sono introdotti nel cortile, hanno posto una scala, e hanno tranquillamente raggiunto il balcone interno di un primo piano della palazzina che volge esternamente a via Cirillo. Il tutto quasi non curanti della presenza di altri inquilini: difatti, i malviventi erano consapevoli di essere stati visti da due donne di età avanzata (praticamente esposte a rischio di una violenza)… Ma, nonostante lo spavento, prontamente sono stati chiamati i carabinieri.

Anche questa è una brutta storia. (Si capisce…) – Sia chiaro, però, che il “Convitto” ha una fama positiva: è dipinto come un luogo dove non succede mai nulla… Ed è un luogo realmente vivibile… dove si aggregano ogni giorno gli adolescenti dell’oratorio… Dove ci sono scuole, bar, esercizi, un’internet point… Dove non manca davvero nulla.

Però, nella notte compresa fra l’8 e il 9 gennaio, un’auto è stata trovata in fiamme quasi all’inizio di via Don Cesare Franco… (Ed è documentato nei media locali. Senza che ci si inventi nulla…)

E nell’ultimo annetto, fra due auto in via Leone XIII ed una in una via interna all’altezza di via Don Cesare Franco, siamo complessivamente a quattro auto-combustioni occasionali. Da chiamare il CICAP o Piero Angela.

– Ma chissà se è possibile fare qualcosa.

Da lettore, vuoi dire la tua? – Confrontiamoci.

– Lascia un commento sotto il post

– Commenta su Facebook alla pagina Informalibera

– Commenta su WhatsApp al 329 142 8068 / gruppo Informalibera

– Invia e-mail a savfraiac@gmail.com (In questo caso, il testo sarà pubblicato.)

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s