Informalibera sostiene il Family Day

informalibera300x300
Ecco due opinioni.
Entrambe si proclamano in Italia negli ultimi mesi. Per un DDL.
Una, da meno di vent’anni, ha il sostegno di una buona fetta del mondo mediatico-elitario della cultura e della musica commerciale, di alcuni media di comunicazione, e della politica dell’Unione Europea.
L’altra, non riesce a trovare facile spazio.
Una e l’altra: ma qui – in questo post – non si menziona nello specifico quale sarebbe la più forte.
La prima (23 gennaio 2016): “I Giovani Democratici di Acquaviva, in rete con i GD Puglia e a sostegno dell’Arcigay, affermano con convinzione che non esiste amore di Serie A e amore di Serie B e che una legge sulle unioni civili è sinonimo di civiltà e di rispetto nei confronti di tutti i cittadini italiani. Crediamo, in maniera convinta, che il nostro Paese debba disintegrare ogni tipo di pregiudizio e ogni pensiero retrogrado che inibisce la crescita culturale e sociale della comunità. Con questa nostra posizione, coerentemente con quello che abbiamo sempre affermato, chiediamo al Paese, ai parlamentari tutti e, in particolare, a quelli del Partito Democratico, di difendere la dignità umana, ostacolando ogni discriminazione, nel nome della Costituzione e dei Diritti Umani, approvando il DDL Cirinnà. Ci sentiamo vicini a tutte le realtà LGBTQI che oggi 23 gennaio scendono nelle piazze di tutta Italia a sostegno del DDL che sarà il voto del Senato il 28 gennaio”.

La seconda (25 gennaio 2016): “Ho sentito le parole della presidente Boldrini e mi sembra che siano anche giuridicamente sbagliate. Se un bambino è figlio di una precedente relazione e ha una madre e un padre naturali non può essere adottabile anche da una terza persona. Se è orfano, abbandonato o disconosciuto, c’è già la legge vigente. L’articolo 44 alla lettera A considera la continuità affettiva. Ora invece si vorrebbe introdurre il riconoscimento di un figlio che due donne o due uomini ottengono, con un utero in affitto o commercio di materiale genetico, fuori dall’Italia”. Lo dice il senatore Gaetano Quagliariello, fondatore del movimento “Idea”, in una intervista al Mattino. “Nel mondo moderato – afferma Quagliariello – ci vuole qualcuno che contrasti per davvero una legge sbagliata. Questo è un tema che provoca una frattura di civiltà, che va ben al di là della politica”.

Informalibera sceglie la seconda opinione.

Qualcuno dirà: “Una scelta degna da sostenitore del Family Day!”

Il blog, se la pensa così, è da Family Day? – Allora… sostiene il Family Day.

Advertisements

2 comments

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s